Top 5 Max Ernst Forests!


Per vedere le Top 5! di altri grandi maestri clicca su Top 5 Art!

Note Biografiche: vedi Top 5 Max Ernst Masterpieces!

Le “Foreste” di Max Ernst: Alcuni spunti tratti da un interessante articolo di Elefant Castle “…Arriviamo così al  periodo centrale della produzione di Ernst di dipinti, disegni e frottage sulla foresta, tra la metà  degli anni Venti e la metà degli anni Trenta. (…). Cerchiamo di cogliere  alcune caratteristiche che ritornano in molteplici variazioni nelle diverse  opere di questo periodo.

– La massa degli alberi, in cui  traspare sempre il frottage, appare  come una muraglia, più o meno estesa: una superficie frastagliata,  bidimensionale, nell’insieme compatta, quasi sempre di dimensioni più ridotte  rispetto ai bordi della tavola. Si cerca di contenere la foresta, ma al suo  interno, a livello microscopico, c’è una proliferazione di forme naturali del  tutto ingovernabile.
– Al di là della foresta appare un  disco chiaro forato al centro come un anello, una porzione del quale è nascosta  dagli alberi; una luna o un sole di diverse dimensioni, in ogni caso una forma  astrale, in cui il foro al centro allude da una parte all’occhio, dall’altra  indica una profondità ancora più oscura.
– La foresta funziona dunque come una  sorta di diaframma tra lo sguardo dello spettatore e la profondità infinita, un entre-deux: brulicare di forme,  interfaccia da esplorare con l’immaginazione, in cui qua e là cominciano ad  apparire uccelli, texture minerali e  forme antropomorfe. Gli uccelli, con cui Ernst si identifica hanno occhi ad anello che rinviano all’anello astrale; il grande o piccolo  foro, occhio dell’uccello-artista, anello solare, assume un ruolo centrale in molti  altri quadri e rappresenta una sorta di interfaccia tra conscio e inconscio,  vicino e lontano, reale e immaginario, un operatore di surrealtà.
– la foresta pur nei suoi limiti, è  luogo di metamorfosi infinite, interfaccia, strumento di avvicinamento e allontanamento  tra realtà e immaginario, trasformatore tra l’uno e i molti. Anche quando  all’inizio la foresta si riduce a pochi alberi, questi celano e mostrano al  tempo stesso qualcosa d’invisibile che sta dentro e oltre loro. (…)” (Tratto da Elephant Castel)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...